Torna al sito Presentazione 15 gen 2027

Progetto artistico · Musica originale di Pino Jodice

Jazz for Peace

Oratorio in tre movimenti

Uscita: 15 gennaio 2027

Presentazione live: Sala Verdi · Conservatorio G. Verdi di Milano

Durata: circa 45–50 minuti

Il progetto

Jazz for Peace è un oratorio jazz in tre movimenti, firmato dal compositore e direttore Pino Jodice, che nasce come espressione sonora di un'esigenza profonda: dare voce, attraverso la musica, a un grido di pace.

In un mondo lacerato da guerre, conflitti e indifferenza, l'arte si fa resistenza, luce, preghiera laica. L'opera fonde la forma colta dell'oratorio con la libertà e l'immediatezza del jazz contemporaneo, affidando all'ONJ – Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani un ruolo centrale: corpo vivo, collettivo, giovane, capace di tradurre in suono il battito del nostro tempo.

Con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Bosso (tromba solista) e l'inserimento del Sunrise String Jazz Quartet, il progetto aggiunge una nuova dimensione timbrica ed emotiva, rafforzando il dialogo tra musica colta e jazz contemporaneo.

Il ruolo degli archi

Gli archi diventano voce interiore e memoria storica, capaci di evocare dolcezza, struggimento, tensione e speranza. La loro presenza attraversa i tre movimenti come un filo lirico e drammatico: ora sostiene la tromba solista, ora si intreccia con l'ensemble jazzistico, ora emerge in momenti di sospensione e respiro.

A guidare il quartetto d'archi è il primo violino Anna Glibchuk, musicista ucraina, la cui presenza assume un valore particolarmente simbolico nel momento storico che stiamo attraversando. In un'opera che si fa grido di pace, la sua voce — personale e musicale — diventa testimonianza viva di una realtà ferita ma non arresa, e rafforza il significato universale dell'arte come strumento di resistenza, dialogo e speranza.

La tromba solista

A guidare questo percorso, la tromba ispirata di Fabrizio Bosso attraversa i tre movimenti come coscienza narrante: fragile, intensa, luminosa.

Struttura dell'opera — tre movimenti

I. Il Silenzio delle Città

Una pagina drammatica, dove la musica racconta la frattura dell'umanità. Suoni cupi, tensioni armoniche, linee spezzate. Il caos del presente.

II. Preghiera nel Vento

Una meditazione lirica. La tromba emerge come voce solista che interroga, piange, spera. Spazi vuoti, sospensioni, improvvisazioni. È il tempo del silenzio che parla.

III. Jazz for Peace

Rinascita. Speranza. Movimento. Il terzo tempo si apre a un'idea di pace costruita insieme. Coralità ritmica, aperture armoniche, slancio finale. Il jazz diventa visione comune.

Obiettivi del progetto

Dati tecnici